I PROGETTI
INDIA - Mahila Mandals - (organizzazione femminile)
Allevamento animali da latte
Come aumentare le fonti di guadagno, avviare all’autosufficienza,
fornire lavoro autogestito, creare uno spirito di unità e
collaborazione delle donne rurali prive di mezzi economici tramite
l’allevamento degli animali da latte.
Descrizione della condizione femminile in India.
Le donne formano un gruppo silenzioso, di spettatori passivi. Infatti
non conoscono la loro forza e i loro privilegi, né esistono
vere organizzazioni per le donne, non possono alzare la voce né
protestare. Le donne subiscono delle ingiustizie e delle atrocità;
questo sconvolge tutto il loro modo di vivere, sia nei villaggi,
sia nelle città. Le donne formano la metà della popolazione
dell’India.
Paragonandole agli uomini, esse non sono fonti significative di
guadagno, poiché svolgono lavori di casa o lavori non retribuiti;
il 90% sono anche analfabete. Le società sono per lo più
patriarcali, dominate dagli uomini, i quali vanno avanti e fioriscono
grazie alla religione, le scuole, i libri, il codice. Le donne hanno
perciò sviluppato un senso di inferiorità e di sottomissione
e la grande disuguaglianza continua. Vengono considerate cittadini
di 2° ordine se non peggio. Un bimbo è considerato una
fonte di guadagno mentre una bimba una fonte di spese. Perciò
si chiede una grande somma come dote per il matrimonio. Per raggiungere
una condizione di parità tra gli uomini e le donne ci vorrebbe
un’educazione con l’incoraggiamento a superare il senso
d’inferiorità. Il numero di donne nella vita pubblica
non ha avuto un grosso aumento, in gran parte a causa degli uomini
che non perdono occasione per denigrare le donne e sfruttarle sessualmente.
Una ragazza deve dipendere prima dal padre, poi dal marito e infine
dal figlio. Questo nega alla donna l’indipendenza e la dignità
umana. Il lavoro svolto dalla donna non viene valutato e il matrimonio
è essenziale per la sua sicurezza e protezione. La sorte
delle donne nei villaggi è peggiore perché non solo
sono analfabete ma sono ignoranti dei loro diritti e privilegi.
Subiscono discriminazioni in tutti i campi. Devono subire una doppia
discriminazione – prima per essere donna e secondo per vivere
in un ambiente dove le ingiustizie sociali fanno parte della vita.
Le tendenze e le tradizioni della società e gli avvenimenti
di oggigiorno presentano un quadro deludente per il loro futuro.
Alla grande maggioranza delle donne viene ancora negato il diritto
alla proprietà, anche se si tratta della madre o della sorella.
Scopo del progetto
Acquisto e allevamento di animali da latte (bufali) per superare
la povertà. Le donne si prendono cura dei bufali. C’è
molta terra incolta che si può usare per il pascolo con foresta
verde tutto intorno. Un litro di latte viene venduto per Rs 8 (0.21
Euro). Per una famiglia il guadagno sarà circa Rs 25 ( 0.65
Euro) al giorno, perciò Rs 750 ( 19.37 Euro) al mese. (Rs
= rupie ovvero moneta indiana).
Ogni animale fornisce il latte per 6 mesi all’anno e consente
un guadagno di circa Rs 6.750 ( 174.30 Euro) che rappresenta una
buona entrata.
Impatto sociale del progetto
Le donne potranno lavorare tutto l’anno, le condizioni di
vita miglioreranno, verrà assicurato cibo per le famiglie,
vecchi debiti potranno essere gradatamente pagati, le donne potranno
occuparsi dell’istruzione dei figli, aumenteranno i risparmi,
la gente potrà progredire, la condizione sociale della donna
sarà migliorata.
Zona d’intervento del progetto
Località: il progetto sarà realizzato nei villaggi
Raamachandrapuram, Madanapalli e Devagiripatnam nella zona di Mulugu
Mandal.
Costo del progetto: per 100 bufali: Euro 13.500,00
Contributo delle famiglie: Euro 2.500
Finanziamento Unifam: Euro 10.500
Referente progetto: Pe Vijaya Paul
Responsabile legale: Lodi Multipurpose Social service
Society
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